lunedì 6 giugno 2016

Porte di Roma

Porta di Roma è un progetto urbanistico inserito nei piani di sviluppo per Roma Capitale (legge 396/90); prevede la realizzazione di un quartiere residenziale inserito nel nuovo Parco delle Sabine, nelle zone Castel Giubileo e Casal Boccone.
All'interno del nuovo quartiere è stata realizzata la Galleria Porta di Roma, uno dei più grandi centri commerciali d'Europa: è composto da 220 negozi, un ipermercato, un cinema multisale (14 sale) con una capienza di 2.500 posti e un parcheggio formato da 7.000 posti.
Il centro commerciale è uno dei più grandi centri commerciali d'Europa, probabilmente il più grande, e sorge tra via delle Vigne Nuove e il Raccordo Anulare (COLLE SALARIO).
Nella campagna che si stende alla fine delle case, tra il nuovo insediamento di Casale Nei e la via di Settebagni, è stato completato la "Porta di Roma".


Un centro commerciale grande il doppio di quello di Cinecittà 2, con un cinema da 13 sale, magazzino Ikea, Rinascente, supermercato Auchan e 250 negozi.

E accanto ad esso, negli anni a seguire sorgerà un quartiere da 10 mila abitanti, circondato da quello che sarà il Parco delle Sabine, un'area grande tre volte Villa Borghese che sarà attrezzata con alberi, piste ciclabili, campi sportivi e un laghetto per la pesca.
Il gigantesco progetto si completerà con la costruzione di un nuovo svincolo sul Raccordo, il raddoppio di un tratto dello stesso Raccordo e la costruzione di una nuova arteria stradale, un "boulevard" che attraverserà il centro residenziale. Il tutto in virtù del "Progetto Urbano Bufalotta", approvato dal Comune di Roma nel '97, e della successiva convenzione con la società Porta di Roma, costituita da Lamaro e Parsitalia, le società proprietarie del 90% dei terreni.

Un piano che non ha mancato di suscitare polemiche, soprattutto per l'impatto che il nuovo ipermercato potrà avere sulla viabilità e sul commercio di un'area assai più vasta.

Il polo dello shopping
Il centro commerciale è la prima opera che è stata completata. Entro marzo 2005 apre   Ikea. A quell'epoca è pronta la bretella che sostituirà via delle Vigne Nuove, mentre per il nuovo svincolo sul Raccordo qualche mese in più.
Il polo è costituito da tre edifici. Il magazzino d'arredamento Ikea di 25mila mq, l'edificio "Leroy Merlin" dedicato al bricolage, e il corpo principale, su due livelli.

Al suo interno, Rinascente, Auchan, multisala cinematografica da 3 mila posti, bowling a 16 piste, 250 negozi da minuscoli (13 mq) a grandissimi (5 mila mq), che saranno affittati.

Sotto l'edificio un parcheggio su due piani per 9 mila posti auto. Dall'esterno apparirà l'incredibile profilo di un grande transatlantico, o di una cittadella murata con la base color tufo e un cornicione metallico che a seconda della giornata potrà assumere toni grigi o azzurri. Così l'ha voluto l'architetto Gino Valle che l'ha ideato.

Sopra la skyline dell'edificio svetteranno i grandi lucernai che daranno luce alle gallerie. Alti 24 metri, si vedranno dal Raccordo.

A livello strada, otto ristoranti si affacceranno su una grande piazza pedonale abbellita con due cisterne antiche trovate durante gli scavi.

Sul tetto (lungo 700 metri e largo 500) troveranno posto 4 campi da tennis, due da calcetto, piscina scoperta, un'area bambini e due ristoranti con pergolato all'aperto. All'interno del centro ci saranno palestre, spogliatoi e altre due piscine.

Ci lavoreranno un migliaio di persone.
Il villaggio residenziale
Il quartiere abitativo nascerà subito dopo.

Ha la forma di una palla da tennis, attraversata da un grande boulevard largo 50 metri, a più corsie e con pista ciclabile.

Su di esso si affacciano i grandi edifici direzionali e amministrativi alti 7 piani.

Le abitazioni avranno 4 o 5 piani per complessivi 3 mila appartamenti.

Intorno ci sono le aree pubbliche per le scuole.

Il Parco delle Sabine

E' il polmone verde del progetto.

Si estende da Colle Salario e margine di Fidene (dove nascerà un altro centro residenziale) fino ad oltre il Raccordo, saldandosi con il Parco della Marcigliana.

E’ attraversato da un'unica strada asfaltata e da diverse piste pedonali o ciclabili.

All'interno c’è un laghetto per la pesca, zone attrezzate e campi sportivi gestiti da società private che garantiranno la manutenzione del parco.

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