mercoledì 11 maggio 2016

Colle Prenestino

Colle Prenestino, già Colle Mentuccia, è una frazione (zona "O" 15) del comune di Roma, situata sulle zone Z.IX Acqua Vergine e Z.XIII Torre Angela, nel territorio del Municipio VIII.
Sorge a cavallo della via Prenestina, oltre l'incrocio con via dell'Acqua Vergine a nord e via di Torrenova a sud.

Sorge come borgata spontanea nei primi anni sessanta-settanta, inizialmente come zona agrario-industriale, poi come zona abitata.
Il suo primo nome fu "Colle Mentuccia", poiché gli abitanti dei quartieri circostanti, a tempo perso, accorrevano lì per cogliere la mentuccia, che sul colle cresceva in abbondanza.


Verso la metà degli anni settanta la gente iniziò a costruire abusivamente nella zona.

Queste persone, erano per la maggior parte immigrati del sud Italia (Calabria, Puglia ed Abruzzo) che nei giorni di festa costruivano quanto avevano guadagnato.

Con il piano regolatore generale, la borgata crebbe demograficamente in maniera vertiginosa, con un edilizia disordinata ai lati dell'arteria principale, la via Prenestina, che taglia in due il quartiere.

La vicinanza al Grande Raccordo Anulare (uscita 16) e all'Università di Tor Vergata e la presenza di molti servizi pubblici (farmacia, asilo, scuola elementare, scuola media, tre studi medici, una clinica privata, dentista, uffici postali, due banche, due chiese), ne hanno aumentato il valore degli immobili.
Oltre ai resti romani dell'acquedotto dell'Acqua Vergine che ha sorgente proprio in zona, dagli scavi per la costruzione della chiesa di San Patrizio, sono state portate alla luce alcune tombe etrusche, attualmente site sotto il basamento della chiesa e visibili da un'apertura vetrata posta sul pavimento a destra all'entrata.
Una villa Romana, ancora interrata, si trova vicino al comprensorio scolastico "Maria Grazia Cutuli".

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