domenica 3 aprile 2016

Stagni di Ostia


Stagni di Ostia è un'area urbana del XIII Municipio di Roma.

Si estende su circa 280 ettari ed è delimitata a nord-ovest da via Agostino Chigi che costeggia i binari della Ferrovia Roma-Lido, a sud-est da via del Fosso di Dragoncello, a sud da via dei Pescatori e a ovest da via di Castel Fusano.
La parte a sud, percorsa da via Luigi Pernier, prende il nome di Longarina.

È composta per lo più da piccole vie non asfaltate collegate alle tre vie principali che sono: via Federico Bazzini che taglia la zona da sud e da ovest, via Giuseppe Micali che taglia la zona da est, e via Agostino Chigi che taglia la zona da nord.

Fra la via dei Pescatori e via Federico Bazzini vi è un'area di modeste dimensioni considerata come riserva naturale.
Nell'area sono presenti due piani di zona: il piano di zona B36 Acilia Saline e il piano di zona B42 Stagni di Ostia; grazie ai quali si stanno costruendo le prime opere di urbanizzazione del quartiere.

La zona, prima della bonifica di Ostia del 1884, era piena di stagni, da cui il nome.
Fu, quindi, sfruttata fino alla seconda metà degli anni '80 come area agricola, dopodiché cominciò un'edificazione abusiva poi regolarizzata.

Nel 1988, per un malfunzionamento dell'impianto idrovoro di Ostia Antica, l'intero comprensorio fu invaso da circa 1 metro d'acqua. Ancora oggi l'impianto idrovoro costruito durante la bonifica (che si può vedere dalla Longarina), a cui sono collegati vari canali, impedisce che la zona si allaghi.

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