lunedì 4 aprile 2016

Giuliano-Dalmata

Giuliano Dalmata è il nome del trentunesimo quartiere di Roma, indicato con Q.XXXI.
Si trova nell'area sud della città.

Il quartiere confina:

Nacque come Villaggio Operaio E42, adibito ad alloggiare gli operai impegnati nell'allestimento dell' Esposizione Universale di Roma (che originò l'attuale quartiere EUR).

Storia

Con lo scoppio della guerra gli operai abbandonarono le loro case che, dopo una breve occupazione anglo americana, rimasero abbandonate.
Nel 1947, dodici famiglie di profughi provenienti dall'Istria, da Fiume, da Zara, da quei territori destinati dal trattato di pace del 1947 alla Jugoslavia, si insediarono nel villaggio, che fu ribattezzato Villaggio Giuliano.

L'inaugurazione ufficiale e la consegna delle prime unità abitative agli esuli (le camerate dell'ex villaggio operaio ristrutturate e riadattate a piccoli appartamenti),avviene il 7 novembre 1948 alla presenza dell'allora sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri on.Giulio Andreotti e alla sig.ra De Gasperi, consorte dell'allora primo ministro in carica. In quella occasione ci fu il primo matrimonio della comunità, quasi a volere suffragare ufficialmente l'unione della gente fiumana, istriana e dalmata con la accogliente città di Roma.

Nel 1955, in seguito all'arrivo di circa duemila profughi istriani e dalmati, assunse il nome attuale.
Il 4 novembre del 1961 fu inaugurato sulla via Laurentina, per volere dell'Opera Profughi, un monumento costituito da un masso carsico con incastonata la scritta "AI CADUTI GIULIANI E DALMATI" e gli stemmi delle città giuliane.
Nel giro di pochi anni la comunità cominciò a contare più di 8000 profughi.

Iniziarono ad essere costruite le prime palazzine ed il quartiere si unì al resto della città.

Il nucleo originario comunque non si è ancora dissolto ed è ancora possibile girando nel quartiere imbattersi in dialetti veneti.
Il 10 febbraio del 2008, in occasione della celebrazione del quarto Giorno del ricordo, è stato inaugurato, in
largo Vittime delle Foibe Istriane, un monumento commemorativo per le vittime dei massacri delle foibe. L'opera è stata realizzata dal maestro Giuseppe Mannino.

La denominazione toponomastica ufficiale Giuliano-Dalmata non è comunemente nota ed è raramente utilizzata nella segnaletica. La stessa popolazione romana indica la zona come "Laurentina" o "Cecchignola".


Toponimi di zona:
Casale Solaro, Casale Zola, Cecchignoletta, Chiesa del Presidio, Colle della Strega, Colle di Mezzo, Tor Pagnotta, Torre Archetta

 
Villaggio Giuliano è il nome della zona urbanistica 12b del XII Municipio del comune di Roma. Si estende sul quartiere Q.XXXI Giuliano Dalmata.


 

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