giovedì 31 marzo 2016

Castel di Guido

Castel di Guido è il nome della quarantacinquesima zona di Roma nell'Agro Romano, indicata con Z.XLV.

Il toponimo indica anche una frazione di Roma Capitale.

Si trova nell'area ovest di Roma, in piccola parte a ridosso ed esternamente al Grande Raccordo Anulare.

Nonostante abbia ceduto al comune di Fiumicino oltre 25 km² del suo territorio è tuttora la più vasta zona di Roma.

Confinante con il comune di Fiumicino a ovest, è attraversata dalla via Aurelia.

Qui si trova una delle oasi della LIPU, estesa per 250 ettari e, in località Malagrotta, la più grande discarica d'Europa, con un'estensione di poco inferiore.

La zona confina:


Storia

La zona, con il nome di Lorium, era ampiamente popolata già nei primi anni del secondo secolo a.C., come recentemente scoperto grazie ad alcuni ritrovamenti nella necropoli vicino Massimina.

Nel 846 Guido I di Spoleto, chiamato da Papa Sergio II, riuscì con le sue sole forze a respingere fuori dal Lazio i Saraceni dopo che essi avevano compiuto il sacco di San Pietro.

Venne premiato dal Papa anche con la cessione di queste terre (Aurelia, Massimina, Malagrotta, Castel di Guido, Maccarese, Fregene, Torre in Pietra) e la zona prende il nome di Terra di Guido il Saraceno.

Secondo un documento datato 1073, un certo Robertus, dona il castrum quod cognominatur de Guido al cenobio di San Gregorio.


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